Ciao, sono Davide
Sono un appassionato di giochi di ruolo da più di 30 anni, ossia da quando, all’età di 9 anni, mio cugino mi regalò la scatola base di D&D.
Ho sempre creduto che i GDR non siano solo una via di fuga per ragazzi timidi, in cerca di un luogo dove essere compresi e fare amicizie, ma anche uno strumento fondamentale per sviluppare il linguaggio, il pensiero creativo e la capacità di gestire le relazioni interpersonali. In più, cosa che non guasta, sono dannatamente divertenti.
Mi sono lanciato nello sviluppo di Fatum Ex Vulnere perché, volevo creare un gioco che desse strumenti veri per creare narrazioni avvincenti. La potenza dei GDR, ciò che li rende diversi sia dai giochi da tavolo che dai videogiochi, risiede proprio nel fatto che essi permettono di raccontare storie originali collaborativamente. Volevo quindi creare un sistema che si focalizzasse su questo aspetto, anziché lasciarlo all’abilità del GM.
Esistono già altri giochi che vogliono essere motori narrativi, ma lo fanno attraverso meccaniche che richiedendo ai partecipanti di improvvisare al tavolo a comando. Essi insomma forzano i giocatori a raccontare una storia, ma non li aiutano a farlo. Con il mio sistema invece ho voluto fare il contrario: aiutare invece di forzare. Spero di esserci riuscito.
Se avete domande o richieste di qualsiasi genere, contattatemi! Sarò falice di scambiare due parole con voi.